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Gallodoro, il piccolo borgo sullo Ionio che ha creduto nell’ospitalità

Tra colline e mare, una Sicilia da incontrare con calma: vicoli, cucina, feste popolari e il coraggio di investire nel futuro di un piccolo paese.

A cura di Borghi più belli di Sicilia · 19 ottobre 2026

Panorama di Gallodoro, in provincia di Messina, fotografato nell’aprile 2022
Foto: Maxwhollymoralground, 11 aprile 2022 · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0. Originale senza modifiche.

Ci sono paesi che si scoprono lasciando per un momento il lungomare e risalendo verso le colline. Gallodoro, in provincia di Messina, è uno di questi: un piccolo borgo che guarda verso lo Ionio, dove il viaggio prende il ritmo di una passeggiata, di un incontro e di una tavola condivisa.

La vicinanza alla costa di Letojanni e al territorio di Taormina permette di unire il mare alla scoperta dell’entroterra. Qui il fascino sta nelle dimensioni raccolte, negli scorci del centro e nel paesaggio che accompagna l’arrivo in paese.

2016: il progetto Albergo Diffuso Borgo Gallodoro

Una tappa della storia turistica locale risale al 2016, quando prende forma il progetto Albergo Diffuso Borgo Gallodoro, legato all’iniziativa di Valentino Nunzio, professionista e imprenditore del turismo nei borghi, proprietario dell’Albergo Diffuso Borgo Santa Caterina di Castiglione di Sicilia.

Durante l’amministrazione del sindaco Alfio Filippo Currenti, il Comune promosse un bando a evidenza pubblica per destinare un immobile comunale all’ospitalità diffusa. Le cronache dell’aprile 2016 documentano l’affidamento a Nunzio Valentino di un ex frantoio ristrutturato nel centro storico e il previsto coinvolgimento di altri proprietari del paese.

L’idea era dare nuova funzione agli immobili e mettere il borgo al centro dell’esperienza: soggiornare in paese, incontrare la comunità e frequentarne le attività. Un progetto che univa iniziativa pubblica e coraggio imprenditoriale.

Il coraggio di aprire una strada

Nel racconto di Valentino Nunzio, dopo la realizzazione dell’albergo diffuso arrivarono nuove aperture ricettive: il progetto diede fiducia e incoraggiò altri a investire nell’accoglienza. È la sua testimonianza di un percorso che ha contribuito a far guardare Gallodoro anche come luogo in cui soggiornare.

Questa esperienza racconta quanto possa contare credere nelle possibilità di un piccolo centro: recuperare spazi, costruire relazioni e invitare i viaggiatori a conoscere la vita del paese.

Agosto e la tradizione dello Sceccu Pazzu

Il mese di agosto è uno dei momenti più vivaci per incontrare le tradizioni di Gallodoro. Il 15 agosto si celebra l’Assunta; il 16 agosto, in occasione di San Rocco, la festa si conclude tradizionalmente con lo Sceccu Pazzu, chiamato anche U Sceccu Pacciu.

La figura dell’asino pirotecnico, animata durante lo spettacolo, porta nella notte scintille, movimento e partecipazione popolare. È una tradizione scenica del borgo, non un animale vero, che lega il momento della festa alla memoria della comunità. Per assistere, consulta ogni anno il programma e segui le indicazioni degli organizzatori.

A tavola: Le Pietre e Ristorante Noemi

Una visita a Gallodoro merita anche una sosta a tavola. Le Pietre e Ristorante Noemi sono le due insegne consigliate da Valentino Nunzio, che le considera tra le migliori della zona per vivere una piacevole esperienza gastronomica.

Il pranzo o la cena diventano così parte della scoperta: un’occasione per fermarsi, condividere i sapori e prolungare la giornata nel borgo. Contatta direttamente i ristoranti per conoscere apertura, menu e disponibilità e prenotare il tuo tavolo.

Una giornata a Gallodoro

Arriva senza fretta, passeggia nel centro e concediti il tempo di osservare il paesaggio. Abbina la visita a una sosta gastronomica e, nella stagione estiva, agli appuntamenti della comunità. Il mare della vicina costa può completare un itinerario che unisce luoghi diversi e vicini.

Gallodoro ti aspetta: un piccolo paese da conoscere attraverso le persone, le tradizioni e il piacere dell’ospitalità.

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Fonti e crediti

Il racconto dell’impatto sulle successive aperture e i consigli gastronomici sono testimonianze di Valentino Nunzio.

Foto: Maxwhollymoralground, 11 aprile 2022 · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0. Originale senza modifiche.